Passiamo la mattinata a riordinare il materiale per il viaggio di ritorno e alle 13:00 partiamo. Ci fermiamo a el Cap meadows per dare un l’ultimo e tradizionale saluto alla mitica parete. Tom Frost é la e lo andiamo a salutare. Ci fa anche lui le congratulazioni per la salita di Tempest e poi ci mettiamo a parlare su come comparare le vie di artificiale classico e moderno che rimane sempre una cosa molto delicata anche dal punto di vista della chiarezza e quindi della sicurezza. Mi concede una foto con lui e poi ci salutiamo. Tornando alla macchina mi accorgo che non ho avuto tempo per gustarmi per l’ultima volta la parete e allora alzo gli occhi e la vedo là in alto sempre paurosamente immensa e impossibile. Mi domando sempre come faccio a trovare la forza e il coraggio per salirla.
Usciamo dal parco di Yosemite lasciandoci alle spalle anche questa avventura ricca di emozioni e di insegnamenti. Ogni via su questa parete anche se poco distante l’una dall’altra, é sempre diversa e unica nel suo genere. Salire vie come Tempest é una cosa molto complicata ma allo stesso tempo semplice. E’ per questo motivo che ogni salita su el Capitan é una storia a se stante e per questo, unica e irripetibile.
Val