Colazione in “Cafeteria” perché fuori fa veramente freddo. Lì conosciamo Heinz Zack e Alex Huber. Quest’anno ho conosciuto veramente tanta gente e anche Marco é molto contento di questo fatto. Oggi free-climbing; andiamo a Cookie Cliff a provare Outer Limits e Crack a go go. Tizio subito su Outer Limits che viene data 5.10 ma gia dai primi passaggi capisco che oggi facevo meglio a starmene a el cap meadows a guardarmi la parete. Le mie braccia fanno di tutto per convincermi a rinunciare e poi fa un caldo terribile. A metà tiro ne ho abbastanza e mi faccio calare. Quattro giorni sono troppo pochi per riprendersi dalla grande fatica fatta su Tempest e poi in questi giorni dovrei pensare più a mangiare che a scalare (sono ancora sottopeso). Comunque sia riprovo O.L da secondo e solo con gran fatica riesco a raggiungere la sosta. Mi viene invece bene Crack a go go che é di 5.11 anche se a metà tiro imposto male un passaggio e cado su un micro friends posizionato tre metri sotto di me. Marco impressiona tutti salendo anche lui Crack a go go e risolvendo il passaggio chiave in maniera diretta e di forza sulle dita. Anche se mi ero ripromesso che non avrei scalato per un po’, oggi ci siamo comunque divertiti molto. Al nostro arrivo a Yellow Pine troviamo una cenetta deliziosa preparata da Linda King, a base di pasta realmente all’italiana e squisite polpette di carne. Dopo cena finiamo di consueto davanti al fuoco e tra un discorso e l’altro finiamo la scorta di Marsh Mellows.
Val