Stare nel campeggio Yellow Pine é molto bello perché é un posto tranquillo con pochissima gente e per di più non si paga il soggiorno. Si deve però dare una giornata di lavoro gratuito all’amministrazione del parco.
Di buon mattino arriva Jack che parte dei Ranger e del Soccorso alpino del posto e ci dice quello che dovremo fare; semplice, costruire una capanna “stabile” a Camp 4. Se qualcuno c’é già stato sono quelle tende bianche in fondo al campeggio e riservate per la gente del soccorso alpino.
La giornata inizia bene e con una piccola avventura; devo guidare un vecchio pick-up RAM del governo, carico di tutti i nostri attrezzi. Dopo le prime difficoltà con il cambio automatico riesco a farlo partire. Quel temerario di Marco é a bordo con me e se la ride un mondo nel vedermi così impacciato. Siamo una bella squadra e ci divertiamo un sacco. Siamo io,Marco,Linda, Merry e Werner Braun, Tom, Greg,Bill e Jack che é il capo. Togliamo e piantiamo chiodi, facciamo e togliamo tiriamo su e tiriamo giù, insomma a parte qualche idea poco chiara la capanna va avanti.
All’ora di pranzo ci sediamo per terra e azzanniamo il panino pagato gentilmente da Linda. Il pomeriggio passa velocemente e alle 17.00 Jack decide di fermare i lavori e di metterci in libertà. Sporchi di polvere e segatura ci dirigiamo verso Yellow Pine con l’idea di farci una doccia ma arrivati là un’ottima cenetta già pronta ci distoglie senza tanti problemi dal nostro obbiettivo iniziale.Quando é fame é fame.
Val