Bruce Bindner é il nostro 3° compagno di cordata. E' il classico uomo di
poche parole ma di tanti fatti. In definitiva é un uomo di sostanza. Lui
raramente parla ma quando gli rivolgi la parola lui é molto contento di
rispondere e di parlarti. Bruce é un ottimo scalatore. A lui tocca il secondo
tiro della via. E' un tiro che é dato A4 ed é forse il tiro più strapiombante
di tutto el Cap. Su una lunghezza di circa trenta metri ne strapiomba una
ventina. Tocca a me ripulirlo e non vi dico la fatica e i pendoli che ho
dovuto fare per arrivare alla sosta in alto. Dei veri numeri da circo;
questo del resto é anche chiamato alpinismo acrobatico. Bruce comunque mi ha
impressionato; scala da manuale con le sue staffe Russe che adottano un
sistema particolare di anelli e hook e non si usano le staffe classiche
(nella vita c'é sempre da imparare!!). Ho finito di scalare alle 19.00 dopo
aver tirato su i nostri 3 sacconi con tutto quello che ci occorre per vivere
(o sopravvivere!!) in parete per 11 giorni. Ho stimato che avremo circa
270/280 chili da tirare su tra tutti e tre i nostri sacconi. Sono arrivato
in campeggio al buio pesto e ho festeggiato un compleanno di una ragazza
assieme a tutti gli altri; c'era cibo mexicano e sangria; tutto molto buono.
Un saluto alla mia famiglia prima tra tutti la mia Cristina, poi i miei
genitori Rita, Toni e mio fratello Andrea con il suo bambino Manuel e sua
moglie Marzia.
Domani vi darò il numero di telefono a cui potrete chiamarmi mentre saremo
sul "muro".
Ciao
Val