Sono le ore 8.00 del mattino quando inizio il primo tiro di Tempest.
E' toccato a me "open the dances". Questo tiro é su roccia molto marcia e mi
obbliga ad alternare passaggi in libera a passaggi in artificiale. Questo
lavoro é molto scomodo e complicato. Sono appeso a delle brutte protezioni e
le devo sollecitare ulteriormente per cambiarmi le scarpe. Ovunque tocco la
roccia stacco dei pezzi. A metà tiro c'é un pilastro di roccia di circa due
metri cubi, in bilico pronto a prendere il volo se solo lo sfiorassi.
Dopo 5 ore arrivo in sosta senza essermi fatto male ma soprattutto senza
avere ammazzato nessuno sotto.
Tom intanto continua a fare viaggi di materiale fino all'attacco di Tempest
e nello stesso tempo organizza i sacconi.
Piano piano si va avanti.
Oggi penso a quelli che mi hanno aiutato economicamente per questa salita:
la Coger del mio grande amico Giorgio Traversa, Les Cretes di Costantino
Charrére appassionato oltre che delle sue vigne anche di montagna,
Camp, Cassin,La Sportiva e Mello's.
A loro per il momento dico grazie sperando di riuscire a terminare la
salita.
Un salutone a tutti quelli che mi seguono sul mio sito: con tutti mi scuso
del fatto che non riesco proprio a mandare in tempo reale i dati e i video
come mi ero prefissato.
Sappiate comunque che ce la stò mettendo tutta.
Val